Dubbio patologico

LA RICERCA INCESSANTE DI RISPOSTE

QUANDO IL DUBBIO INVADE LA MENTE

 

“È meglio il silenzio che l’equivoco.”  JEAN NICOLAS ARTHUR RIMBAUD


Avrò fatto bene quella cosa?”, “Sono o non sono innamorato?”, “Come faccio ad essere totalmente sicuro che non sto sbagliando?

Questi sono solo alcuni esempi di come la mente possa diventare un vero e proprio labirinto, nel quale ogni domanda sembra richiedere un tempo lunghissimo di riflessione; a peggiorare la situazione il fatto che questa riflessione non sembra portarci mai a quella sensazione di sicurezza tanto cercata.

Il dubbio rimane.

In altri casi, anziché un labirinto, la nostra mente può essere paragonata al gioco della scatole cinesi: l’apertura di una ce ne fa scoprire un’altra, poi un’altra, poi un’altra ancora.

scatole cinesi

Ecco allora che la risposta ad una domanda apre la strada ad un’altra domanda e così via.

 

Psicologicamente parliamo di “Dubbio Patologico”

La persona assillata da questi pensieri può ricorrere a diversi tentativi per cercare di sciogliere questi dubbi: dal chiedere rassicurazione agli altri, fino a cercare di non pensarci….in ogni caso l’agognata sicurezza non arriva mai.

In seduta la persona mi chiede sostanzialmente di “allegerire la mente”, e di conseguenza le sue giornate. Magari arrivando ad una risposta certa, che “solo un esperto può dare”. In realtà, ciò che risulta davvero efficace, è proprio bloccare quella ricerca incessante di risposte le quali, come abbiamo visto, alimentano le domande e quindi il problema.

 

Un utile suggerimento

Davanti a ciò che vi assilla l’unica vera domanda a cui dovreste rispondere è: questo tipo di interrogativo riguarda un aspetto razionale oppure emotivo e imprevedibile? Nel primo caso infatti è molto probabile che la risposta sia effettivamente raggiungibile indagando sempre meglio, nel secondo caso, cercare una risposta rischia di farci cadere nel dubbio patologico.

Facciamo un esempio

Se devo comprare una macchina nuova e voglio sapere quale modello è migliore, posso valutare attentamente i pro e i contro, considerare alcune voci di confronto e fare una attenta analisi mettendo a paragone diversi modelli.

Se però il dubbio è “mi pentirò mai della scelta?” oppure “come faccio ad essere totalmente sicuro di aver fatto la scelta giusta?” sto cercando, invano, la risposta a eventi che accadranno nel futuro e che, evidentemente, sono e saranno sempre fuori dal mio controllo, per quante analisi io faccia.

 

Torna in homepage Chiedi una consulenza

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Chiama ora
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: